Osmizza, Carso


Osmizza

L’osmizza è una forma tipica di ristorazione nella zona del Carso Triestino, non è davvero un ristorante e nemmeno un agriturismo, ma spesso una cantina casalinga in cui per un determinato periodo dell’anno i produttori e agricoltori offrono prodotti casalinghi, dal vino agli insaccati.

Ha una tradizione antica e soprattutto legata al mondo austro-ungarico.

Una vera e propria istituzione per triestini e carsolini che si danno appuntamento davanti a un buon bicchiere di vino unito all’uovo sodo, che aiuta a non far salire l’alcolico nettare alla testa.

Se volete trovare un’osmizza vi basterà seguire la “frasca”, il ramo che identifica lo spaccio.

Leggi la storia dell’osmizza su Wikipedia oppure sul sito del Comune di Duino-Aurisina

Per sapere invece quali osmizze sono aperte ecco il sito


Anche quando vivevano in città, Proteo e Laura facevano spesso delle incursioni nelle cantine che i viticoltori adibivano a osteria; non erano difficili da trovare se si seguivano i tipici segnali costituiti da un ramo di edera con la freccia di legno rosso che agli incroci delle strade carsiche indicavano la direzione da prendere. Con un decreto emanato nel 1784, l’imperatore Giuseppe II aveva consentito ai vignaioli di vendere direttamente i loro prodotti per un periodo di otto giorni senza pagare tasse; oggi potevano tenere aperto un mese o più. Nella regione bilingue di confine si usava il nome che derivava dal numero osem, che significa otto in sloveno. “Besenwirtschaft” “Strausswirtschaft” “Buschenschanke”, “Osmizza”, “Frasca”, erano i nomi che ricordavano ancora oggi fin dove si era spinto il potere degli Asburgo. Durante le loro escursioni sul Carso, i triestini amavano frequentare queste taverne che oltre al vino di produzione domestica offrivano prosciutto cotto con cren grattugiato fresco o finocchio selvatico, salame, formaggio, uova sode e altre delizie della casa. Per i Laurenti quella di Benjamin Zidarich e quella del suo vicino, Boris Škerk, erano le più belle della zona. E marzo era il mese di Zidarich.


View Full-Size Map and Directions

Leave a Reply